Che le mie apparizioni siano ormai paragonabili a quelle di una *Stella Cometa * (così, la prima cosa che mi è venuta in mente per non citare la morte del Papa, che non è mai bello), è risaputo.
Non so nemmeno come tante persone continuino a passare in questo luogo decaduto e abbandonato, miracoli delle ricerche su google (e per questo ringrazio Fabri Fibra e Vaporidis, oltre naturalmente all’autore del Libro delle Risposte).
Ma ora sono qui e come al solito prometto di essere più presente con i miei post, anche se il tempo, credetemi è davvero poco. Nonostante questo, trascinata dalla frenesia Facebookiana, stasera mi sono iscritta.
Cioè: se leggete qualsiasi quotidiano, settimanale, anche mensile trovate la parola Facebook. Ora, non che io faccia le cose solo per essere al passo coi tempi, un certo snobismo del non-lo-faccio-perché-lo-fanno-tutti è sempre affascinante. E poi ho letto che gli intellettuali sono i primi facebookiani, per non parlare di politici e poi naturalmente fino a prova contraria sono sempre una blogger, che diamine!
E’ vero che d’ora in poi sarà più chic dare il vecchio, caro, numero fisso che si conosce a memoria, piuttosto che snocciolare link al blog, a Facebook a My Space e migliaia di indirizzi di posta elettronica, tanto che io non ricordo più nn solo i dati d’accesso ma proprio anche non so più quante caselle di posta ho.
Vi chiederete: e allora perchè ti iscrivi a Facebook?
Bella domanda. Un po’ per fare la PoP, un po’ perché pare che ritroverò amici e conoscenze perdute nei meandri dell’esistenza, e non vedo l’ora anche se mi preoccupa un po’ la possibilità di trovare anche quelli che è stato una fortuna perdere.
Vabbè tanto io mi sono registrata come Mavi, lo dico qui, in confidenza.
Al mio bel profilo potrete accedere cliccando sul logo (però qualcosa l’ho imparata su WordPress!), sempre che anche voi siato caduti nelle grinfie di Facebook.
Si rivelerà anche questa una diavoleria pressoché inutile? Mah, vi farò sapere.


















Commenti Recenti